VALPOLICELLA CLASSICO D.O.C. . DENOMINAZIONE : Valpolicella Classico D.O.C. RICONOSCIMENTO della DENOMINAZIONE : D.P.R. del 21 agosto 1968 (G.U. n. 271 del 11 ottobre 1968). . ZONA di PRODUZIONE : Valpolicella Classica. COMUNE : Negrar in Valpolicella e Marano di Valpolicella. GIACITURA : collinare a ridosso dei versanti del Colle Masua. ESPOSIZIONE : verso levante (comune di Negrar in Valpolicella) e verso ponente (comune di Marano di Valpolicella). ALTITUDINE : tra 212 e 305 mt. s.l.m. SUOLO : terreni originatisi da depositi marini, calcarei, poco profondi e di media fertilità. . VITIGNI : quasi totalità di Corvina Veronese e Corvinone e piccole percentuali di altri vitigni autoctoni, ammessi nel disciplinare. SISTEMA di ALLEVAMENTO : guyot (2,20-3,00 metri tra i filari e 1,00 metro tra le viti). DENSITA' degli IMPIANTI : da 3.300 a 4.500 viti per ettaro. VENDEMMIA : manuale, dall'inizio alla metà del mese di ottobre, selezionando i grappoli e depositandoli in casse. RESA per ETTARO : 60-65 ettolitri. . VINIFICAZIONE : in rosso, con diraspa-pigiatura soffice degli acini e macerazione-fermentazione delle uve di 8-11 giorni, con rimontaggi e delestages quotidiani. FERMENTAZIONE : in recipienti di acciaio di piccole dimensioni, unendo le diverse varietà dell'uvaggio. TEMPERATURA di FERMENTAZIONE : temperatura non oltre i 28 gradi. AFFINAMENTO : in bottiglia (3 mesi). . GRADAZIONE : 12,00-12,50 gradi alcool svolto. COLORE : rosso rubino. PROFUMI : fragrante, frutta, marasca e ciliegia. . ABBINAMENTI : con soppressa, pancetta, lardo tipici antipasti veronesi accompagnati alla polenta, con baccalà, con primi e secondi. Con piatti non impegnativi, tipici del pasteggiare quotidiano. Con insalata di pesce, sarde o pesce di lago “in saor” o carpione. SERVIZIO : si mesce a 14-16 gradi, leggermente fresco, in bicchiere di media grandezza.
I |